“…. Come una specie di miraggio, capisci, Michel? Prova a socchiudere gli occhi e immaginare di essere nel deserto e avere la visione… come dire … evanescente di un’oasi. Qualcosa di molto pallido. Molto fine ed elegante”.
Michel fece il suo consueto sorriso sornione. La signora Claudia usava le parole “pallida-elegante-fine” almeno una dozzina di volte al giorno e lui stesso era diventato pallido-elegante-fine. E così piaceva da impazzire al suo fidanzato David. Del resto non avrebbe cambiato “maison” per nulla al mondo. Questa era molto di nicchia e raffinatissima. Un posto dove costruirsi il gusto. E la signora Claudia, se di molte cose era carente – persino di un eccesso d’intelligenza – certo di gusto non era priva.
“ Ho capito”, sussurrò, perché lui parlava abitualmente a voce bassissima come del resto tutti i francesi, così educati, cosi gentili.
“ ‘Sto cazzo” , diceva il suo fidanzato David, che si spacciava anche lui per francese, ma non lo era. Però li imitava alla perfezione, pur essendo originario di Amatrice e non di un paese dell’Est dove tutti sapevano parlare agevolmente molte lingue. “ So’ stronzi”, invece disse, ripensando alle sue molte disavventure in Costa Azzurra. Però almeno lì aveva avuto il bene di incontrare il suo amore. Ora era la sua ombra e si permetteva anche d’interloquire con la signora Claudia.
“ Ma la nuance col filato deve dunque essere appena appena rilevante?”
“ Ovvio, David, ovvio. Avanti, portatemi qualcosa al più presto. Per ieri ”, ordinò Claudia ai suoi adorati stilisti.
Il cachemire a dodici fili, con la sua morbidezza sensuale, proveniva dai migliori peli di capra in assoluto, i più lunghi e i più fini. Quando Claudia aveva messo su il suo business non aveva badato a spese, dato che i soldi – di provenienza paterna – gli ballavano in tasca. I suoi golf costavano un patrimonio e avevano quindi una clientela di fascia altissima. Le piaceva da morire talvolta buttare lì la frasetta “ Il mio filo ha un diametro inferiore a 15,5 micron: tanto per rendere l’idea, pensi, dottore, che il capello umano misura 75 micron. Con un chilo di cachemire tessiamo 28 chilometri di filo”. Il “dottore “ era l’uomo che stava firmando l’assegno.
“ Peccato che abbia un fesso per marito” sussurravano fra loro quelli che Marco non esitava a chiamare a voce neppure bassa “I tuoi due amichetti ”.
“ Inoltre, niente lavoro minorile”, diceva Claudia sottolineando il dettaglio, “ E tinture << Azo Free>>, esenti da coloranti tossici….”
Non è che Marco se ne stesse proprio a suo agio nel ruolo di principe consorte. Ma per ora non aveva trovato niente di meglio, anche se una certa ideuzza – chiamata tout court Argentina, con aria di mistero- gli frullasse da mesi per la testa. Soltanto con Tommaso si era lasciato un po’ andare.
Però quella sera, quando la famiglia tutta si sarebbe riunita di fronte al megaschermo dei nonni, i soli a possedere Netflix, per la terza stagione di “Casa di carta” , che le vacanze sparpagliate avevano impedito loro di vedere prima, aveva tutte le intenzioni di annunciare che “ …nonostante il recente crollo della Borsa in Argentina, probabilmente a causa della nuova svolta peronista, l’ottimismo regnava sovrano nel campo delle olive…. per cui aveva deciso, sì, cazzo, aveva deciso d’investire nelle OLIVE, perché il paese aveva aumentato le esportazioni del 155%, la produzione di 37mila tonnellate era stata in continua crescita e aveva permesso prezzi competitivi con i principali paesi produttori come la Spagna e Italia, quindi aveva comprato un magazzino ammassandovi centinaia di barilotti di olive.
La famiglia si era seduta in file compatte: Tommaso in testa, che ossessionava tutti con domande sui lingotti d’oro della Banca di Spagna, i nonni dietro, poi i figli e da buoni ultimi Giulia con questo nuovo fidanzato che di nome faceva Matteo, completando in tal modo gli evangelisti della famiglia ed era l’autista dell’ambulanza, dottorando in medicina con una tesi sul pancreas, a suo dire rivoluzionaria. Ciascuno chiusi nei propri pensieri, eccezion fatta per il cucciolo.
Ma soprattutto Luca, che stava domandandosi quale strategia tenere, dal momento che Cecilia gli aveva fatto perdere davvero la testa, e lui aveva una moglie che, come responsabile delle Risorse Umane di una multinazionale, amava dire di saper leggere gli individui sino alle budella.
Ciò nonostante, quando Marco finalmente parlò, come un sol uomo tutti gridarono “ Vuoi vendere OLIO in Italia???”
… continua
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